RENTRI – Aggiornamento
DL Proroghe – Aggiornamento
L’Aula della Camera ha approvato nella giornata di ieri, con 177 voti favorevoli, 93 contrari e 3 astenuti, la questione di fiducia posta dal Governo sul DL Proroghe, nel testo licenziato dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio. Il testo passerà poi al Senato e dovrà essere convertito in legge entro il primo marzo, pena la sua decadenza.
Ciò premesso, in tema RENTRI segnaliamo:
- La proroga al 15 settembre 2026 della possibilità, per i soggetti tenuti all’iscrizione al sistema RENTRI, di continuare a emettere il FIR in formato cartaceo (art.13, co. 5-bis). Conseguentemente, le sanzioni previste per la mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI si applicheranno a decorrere dalla medesima data (art. 13, co. 5-septies). La proroga, anche in considerazione delle criticità tecniche e dell’indisponibilità dei servizi RENTRI registrate a partire dal 13 febbraio 2026 – data di entrata in vigore dell’obbligo di emissione del FIR in formato digitale – appare positiva, in particolare con riferimento al differimento dell’applicazione delle sanzioni, in quanto assicura un congruo periodo per il ripristino della piena funzionalità del sistema e per l’adeguamento operativo delle imprese.
- Il differimento, al 30 giugno 2026, del termine a decorrere dal quale la disponibilità di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi di trasporto dei rifiuti pericolosi diventa requisito di idoneità tecnica per l’iscrizione alla categoria 5 dell’Albo nazionale gestori ambientali (art. 13, co. 5-quinquies). Viene, inoltre, demandato all’ANGA il compito di definire, con proprie deliberazioni e nel rispetto del termine previsto dal comma 5-quinquies, i tempi e le modalità che i trasportatori di rifiuti pericolosi devono seguire per l’installazione di tali sistemi (art. 13, co.5-sexies)
- L’abrogazione della disposizione, rimasta finora inattuata, che demandava a un apposito DM l’aumento da 60 a 120 giorni del termine per l’iscrizione al RENTRI previsto per enti o imprese con più di 50 dipendenti, nonché per tutti gli altri soggetti diversi dai produttori iniziali (art. 13, co. 5-octies).
Rif. Carolina Gattuso – E-mail c.gattuso@confindustriatoscanasud.it – Cell. 333 5983645